domenica 29 giugno 2008

Una domenica così

«Se c’è un motivo trovalo con me
Senza ingranaggi senza chiedere perché.
Dentro i miei vuoti puoi nasconderti,
Le tue paure addormentale con me
Se c’è un motivo.»

(da Dentro i miei vuoti, Subsonica, "Amorematico", 2002)

Il cordone ombelicale

«Come ho potuto lasciare che le apparenze determinassero la mia vita fino a questo punto? Si dice spesso che bisogna "salvare le apparenze". Io dico che farle fuori è l'unico modo di salvarsi».

(Frédéric Beigbeder, L'amore dura tre anni, 1997)

giovedì 26 giugno 2008

Un ottimo inizio

«Mal gliene incoglie all'opera se le richiedono una prefazione che la spieghi, mal gliene incoglie alla prefazione se presume tanto. Conveniamo, dunque, che questa non è un prefazione, ma un semplice avvertimento o un preavviso, come quell'ultimo messaggio che il viaggiatore, già sulla soglia della porta, già con lo sguardo rivolto all'orizzonte prossimo, lascia a chi rimane a badare ai fiori.»

(José Saramago, Viaggio in Portogallo, 1990)

mercoledì 25 giugno 2008

Una serata a casa

«Al primo grillo, quando l'aria ancora
è tutta luce, io rinnego il lungo
arido elenco dei ritrovi a sera.»
(Sandro Penna, Il viaggiatore insonne, 1977)

lunedì 23 giugno 2008

Modi di interpretare la radice indoeuropea dell'affetto

«I don't care where I go
When I'm with you
When I cry you don't laugh
Cause you know me

(...)

You and i don't pretend we make love
I can't feel anymore than I'm singing

(...)

Cause you gave me the love, love that I never had»

(da Peter Frampton, I'm in You, 1977)

Fenomenologie

«È la domenica della vita, che tutto eguaglia e tutto scarta ciò che è cattivo; uomini dotati di una così buona indole non possono essere nel fondo malvagi o vili.»

(F. Hegel, Estetica, 1833)

giovedì 19 giugno 2008

Giugno

«Pick your pockets full of sorrow
and run away with me tomorrow.
June.»
(da Mayonaise, Smashing Pumpkins, 1993)

Del prendersela coi giovani

«In un'epoca in cui l'insofferenza degli anziani per i giovani e dei giovani per gli anziani ha raggiunto il suo culmine, in cui gli anziani non fanno altro che accumulare argomenti per dire finalmente ai giovani quel che si meritano e i giovani non aspettano altro che queste occasioni per dimostrare che gli anziani non capiscono niente, il signor Palomar non riesce a spiccicare parola».

(Italo Calvino, Palomar, 1983)

venerdì 13 giugno 2008

La specialità

«Whatever makes you happy
Whatever you want
You're so fuckin' special
I wish I was special...

But I'm a creep, I'm a weirdo,
What the hell am I doing here?
I don't belong here.»

(da Creep, Radiohead, 1993)

domenica 8 giugno 2008

Ma unni vi ni istiru?

«Oh, sunny days, where have you gone?»
(da Why does it always rain?, Travis, 1999)


Abbandonare, in taluni casi, l'analisi (ancora sul romanticismo)

«L'amore, sebbene sia detto un sentimento capriccioso, di cui non ci si rende conto e che nasce come una malattia, ha tuttavia le sue leggi e le sue cause. E se finora queste leggi sono state poco studiate, è perché la persona colpita dall'amore ha altro da fare che seguire con un occhio di scienziato come l'impressione penetra nella sua anima, come v'incatena, quasi col sonno, i sentimenti, come da principio gli occhi sono acciecati e da quel momento il polso, e con esso il cuore, cominciano a battere più forte, e come all'improvviso sorge la devozione fino alla tomba e l'aspirazione a sacrificar se stessi e a poco a poco scompare il proprio io e passa in lui o acuisce, come la volontà si ottunde straordinariamente o straordinariamente si acuisce, come la volontà si arrende alla volontà altrui, e la testa e i ginocchi tremano, e fanno la loro comparsa le lacrime, la febbre...»


(Ivan Aleksandrovič Gončarov, Oblomov, 1859)

sabato 7 giugno 2008

Latinorum e Consecutio temporum

«Quid ergo est tempus? Si nemo ex me quaerit, scio: si quaerenti explicare velim, nescio.»

(Agostino da Ippona, Confessioni, 397-400 d.C.)

venerdì 6 giugno 2008

In the mood

«Bisogna essere molto forti per amare la solitudine»

(Pier Paolo Pasolini, "Versi del testamento", da Trasumanar e Organizzar, 1971)

giovedì 5 giugno 2008

Perdonate l'esistenzialismo

«I've been waiting for a guide to come and take me by the hand,
'cause this sensation makes me feel the pleasures of a normal man».
(Joy Division, Disorder, 1979)

mercoledì 4 giugno 2008

Una mattina blasfema

«Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall'alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli levitava delicatamente dietro, al soffio mite dell'aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò: 
Introibo ad altare Dei.
Fermatosi, scrutò la buia scala a chiocciola e chiamò berciando:
- Vieni su, Kinch! Vieni su, pauroso gesuita.
Maestosamente avanzò e ascese la rotonda piazzuola di tiro. Fece dietro-front e con gravità benedisse tre volte la torre, la campagna circostante e i monti che si destavano».

(James Joyce, Ulisse, 1922)

martedì 3 giugno 2008

Perché andare

«Sono pochi gli uomini che amano viaggiare a lungo; è una frattura continua di tutte le abitudini, una smentita inflitta incessantemente a tutti i pregiudizi. Ma io facevo di tutto per non avere alcun pregiudizio, e pochissime abitudini»

(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951)

Chi siamo e da dove veniamo

«Dalla bassa statura dei corpi e da una medaglietta di San Gennaro che uno dei due aveva al collo, il pretore concluse ch'erano meridionali».
(Cesare Pavese, La luna e i falò, 1950)