mercoledì 25 febbraio 2009

Noi stessi per gli altri

«[D]i Swann ella conosceva a fondo quei tratti del carattere che il resto della gente ignora o volge in ridicolo e di cui solo un'amante, una sorella, possiedono l'immagine fedele e diletta; e a noi stanno a cuore a tal punto, questi tratti, anche quelli che più vorremmo correggere, che, proprio perché una donna finisce col prenderne un'abitudine indulgente ed amichevolmente canzonatrice, simile all'abitudine che ne abbiamo noi stessi e che ne hanno i nostri genitori, i vecchi amori hanno qualcosa della dolcezza e della forza degli affetti di famiglia. I legami che ci uniscono a un essere vengono santificati quando quell'essere si pone dalla nostra stessa visuale per giudicare uno dei nostri difetti».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

martedì 10 febbraio 2009

Insegnamenti di vita

«Avete il diritto di essere cretini, ma non ve ne dovete approfittare».

(Antonio Aiosa, detto Poppy)

lunedì 2 febbraio 2009

Panta rei

«Un tempo, avendo spesso pensato con orrore che un giorno avrebbe cessato d'amare Odette, egli s'era riproposto d'essere vigile e non appena sentisse che l'amore cominciava a lasciarlo, aggrapparsi a lui, trattenerlo. Ma ecco che l'affievolirsi del desiderio dell'amore corrispondeva al tempo stesso l'affievolirsi del desiderio d'essere innamorato. Non si può cambiare, cioè diventare un'altra persona, seguitando ad obbedire ai sentimenti della persona che non siamo più».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - La strada di Swann, 1913)

domenica 1 febbraio 2009

Lapidaria

«Milano non è la verità»
(da L'inutilità della puntualità, Afterhours, 'Non è per sempre', 1999)


«La verità è che la verità cambia»
(F. Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886)