venerdì 29 gennaio 2010

Mantra del fallimento

«Il problema non è la caduta, ma l'atterraggio.»

(da L'Odio, di Mathieu Kassovitz, 1995)

giovedì 28 gennaio 2010

Good bye, Catcher

«Voglio dire che ho lasciato scuole e posti senza nemmeno sapere che li stavo lasciando. È una cosa che odio. Che l'addio sia triste o brutto non me ne importa niente, ma quando lascio un posto mi piace saperlo, che lo sto lasciando. Se no, ti senti ancora peggio.»

«I thought it was 'If a body catch a body,'" I said. "Anyway, I keep picturing all these little kids playing some game in this big field of rye and all. Thousands of little kids, and nobody's around — nobody big, I mean — except me. And I'm standing on the edge of some crazy cliff. What I have to do, I have to catch everybody if they start to go over the cliff — I mean if they're running and they don't look where they're going I have to come out from somewhere and catch them. That's all I'd do all day. I'd just be the catcher in the rye and all. I know it's crazy, but that's the only thing I'd really like to be. I know it's crazy.»

(Jerome David Salinger, Il giovane Holden - The Catcher in the Rye, 1951)

mercoledì 27 gennaio 2010

Vantaggi dell'inverno.

«Un atto di assoluta maleducazione è quello di approfittare dell'estate per chiudere un amore. Non è giusto, non si fa. E' terribile affidare alle ferie l'archiviazione sentimentale».

(Fimmini, Pietrangelo Buttafuoco, 2009)

mercoledì 20 gennaio 2010

Il sonno dei giusti.

«Ammetto che il sonno perfetto è quasi necessariamente un'appendice dell'amore: come un riposo riverberato, riflesso in due corpi».

(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951)

domenica 3 gennaio 2010

Ancora sulla poetica dei luoghi

«These dark pubs we drink in / Somehow light up when I'm with you»

(da Fall, 'The Back Room', Editors, 2005)