giovedì 10 febbraio 2011

Fisica et Moralia

«[...] il principio [di indeterminazione di Heisenberg] non era incompatibile con la conoscenza precisa dello stato di un fotone, ad esempio, a patto che si potesse ripeterne l'osservazione. In termini etici, l'analogia avrebbe previsto l'eventualità di riesaminare una questione morale diverse volte prima di giungere a una conclusione. Ma proprio lì stava il punto: il Principio di Heisenberg sarebbe stato applicabile solo se dividere la somma di giusto e sbagliato per la radice quadrata di due avesse avuto un senso.»

(Ian McEwan, Solar, 2010)

0 commenti:

Posta un commento