domenica 23 settembre 2012

Corrispondenza

«La tristezza di coloro che sono invecchiati consiste nel non pensare neppure di scrivere certe lettere di cui hanno capito l'inutilità.»

(Marcel Proust, All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

lunedì 17 settembre 2012

Settembre

«[B]ut it is a melancholy of my own, compounded of many simples, extracted from many objects, and indeed the sundry contemplation of my travels, which, by often  rumination, wraps me in a most humorous sadness.»

(William Shakespeare, As You Like It, 1623)

martedì 15 maggio 2012

I nostri riti quotidiani

«La più grande forma di consenso che la società moderna conosce è il sistema del traffico. Un flusso di perfetti estranei che interagisce, condividendo uno stesso percorso, perlopiù senza incidenti. È sufficiente il dissenso di un solo conducente perché si crei l'anarchia.»

(Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007)

venerdì 20 aprile 2012

Silenzio

«Certe volte penso, ma lo penso veramente, che bisognerebbe piantarla con questa storia del parlare. Perché tanto non serve a niente. Non è questione di capirsi, fare fatica a ritrovarsi sulle cose; non è questo. È che nessuna conversazione regge l'argomento per più di un paio di battute: è la pertinenza, il problema».

(Diego De Silva, Non avevo capito niente, 2007)

mercoledì 4 aprile 2012

Necessità mattutine

«Il cammarere era stato istruito fin dal primo jorno che aveva pigliato servizio in casa: mai doveva farsi vedere dal signore, o parlargli, prima che questi avesse bevuto il cafè».

(Andrea Camilleri, Il tailleur grigio, 2008)

venerdì 30 marzo 2012

Distinguo's

«Il dandy spiritualizzava l'effimero dell'esteriorità, ma soprattutto celebrava il culto di sé in quanto disprezzo del mondo. Ma non con snobismo, attenzione: lo snob è tutto sommato succube della norma perché l'ha già introiettata, quindi è un trasgressore moralista. Il dandy è invece al di sopra della norma stessa.»

(Paolo Pedote, Storia dell'omofobia, 2011)