lunedì 18 agosto 2014

Poca fede

«Infatti non gli credevo, e a quelle parole che sentivo inventate sul momento e via via che le pronunciava, il suo giuramento "sulla Kere" non aggiungeva gran peso perché il culto ellenico in Bloch era puramente letterario. Del resto non appena cominciava ad intenerirsi e desiderava che ci si intenerisse su un episodio falso, diceva: "Lo giuro", più ancora per la voluttà isterica di mentire che nell'interesse di far credere che diceva la verità.»

(Marcel Proust,  All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)