[Di questi tempi, in un certo senso, non so che cosa voglio; forse non voglio quel che so e voglio quel che non so]
(Marsilio Ficino, Lettera a Giovanni Cavalcanti, 1475)
«Le parole non sono mai pazze (tutt'al più sono perverse): è la sintassi che è pazza.»
(Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso, 1977)