«[S]pessissimo avviene che mentre taluno è arrestato e condotto in carcere, gli amici e i congiunti, e specialmente le donne (sempre pronte a suscitar disordini) si facciano a gridare e a tumultuare».
(Francesco Carrara, Programma del corso di diritto criminale, Parte speciale - ossia dei delitti in ispecie, 1899)