(Marguerite Yourcenar, Care memorie, 1974)
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giovedì 24 marzo 2011
Ariete
«Infine e soprattutto, egli era uno di quegli spiriti volubili che si sentono attratti, almeno per un momento, da qualsiasi novità».
martedì 2 febbraio 2010
Catechiesi.
«Trascorsi una sera intera a discutere con lui l'ingiunzione di amare il prossimo come se stessi; essa è troppo contraria alla natura umana per essere sinceramente seguita dalle persone volgari, le quali non ameranno mai altri che loro stesse, e non si addice al saggio, il quale non ama particolarmente neppure se stesso».
(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951)
mercoledì 20 gennaio 2010
Il sonno dei giusti.
«Ammetto che il sonno perfetto è quasi necessariamente un'appendice dell'amore: come un riposo riverberato, riflesso in due corpi».
(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951)
martedì 3 giugno 2008
Perché andare
«Sono pochi gli uomini che amano viaggiare a lungo; è una frattura continua di tutte le abitudini, una smentita inflitta incessantemente a tutti i pregiudizi. Ma io facevo di tutto per non avere alcun pregiudizio, e pochissime abitudini»
(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano, 1951)
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