«"È stato il signor procuratore generale" gli ho risposto "a domandare con tanto zelo la mia testa? È un vero onore per me che egli mi scriva. Spero che la mia morte gli faccia gran piacere, perché mi rincrescerebbe sapere che, pur avendola sollecitata con tanto ardore, essa gli era indifferente."»
(V. Hugo, L'ultimo giorno di un condannato, 1829)