«Ecco il fanciullo acquatico e felice.
Ecco il fanciullo gravido di luce
più limpido del verso che lo dice.
Dolce stagione di silenzio e sole
e questa festa di parole in me».
(Sandro Penna, Poesie, 1938-1955)
«La fortezza è il tempo
del rammendo. E' tempo, per me
di splendere».
(Gianmarco Celia, La cura del forte, 2008)
«Amavo ogni cosa nel mondo. E non avevo
che il mio bianco taccuino sotto il sole».
(Sandro Penna, ibidem)