«Da piccolo, scrivere mi annoiava. Con le dita nel calamaio, un libro di citazioni e un fez rosso sulla testa, ero soltanto un bambino gonfio d'amore. E dire che ora ho voglia di scrivere per svuotarmi nell'isolamento. Non ho mai provato altro che le parole».
(Rachid O., Quel che resta, 2008)