«E comprendevo l'impossibilità contro la quale urta l'amore. Noi ci figuriamo che esso abbia come oggetto un essere che può star coricato davanti a noi, chiuso in un corpo. Ahime! l'amore è l'estensione di tale essere a tutti i punti dello spazio e del tempo che ha occupati e occuperà. Se non possediamo il suo contatto con il tale luogo, con la tale ora, noi non lo possediamo. Ma tutti quei punti non possiamo toccarli. Forse, se ci venissero indicati, potremmo arrivare sino ad essi; ma noi procediamo a tentoni senza trovarli. Di qui la diffidenza, la gelosia, le persecuzioni. Perdiamo un tempo prezioso su di una pista assurda, e passiamo senz'accorgercene accanto alla verità»
(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - La prigioniera, 1923)
«I took my love down to Violet Hill,
there we sat in snow.
All that time she was silent still.
So if you love me,
won't you let me know?»
(da Violet Hill, Coldplay, 2008)
«C'è un verso di Dante nel Purgatorio (XVII, 25) che dice: «Poi piovve dentro a l'alta fantasia». La mia conferenza di stasera partirà da questa constatazione: la fantasia è un posto dove ci piove dentro.»
(Italo Calvino, Le lezioni americane, 1988)