lunedì 5 maggio 2014

Autobiografia

«[A]nd that in describing this period of my life, I have unconsciously mimicked non only, here and there, the superior, sneering attitudes of my adolescent self, but also the rather formal, distancing, labyrinthine tone in which I used to speak, clumsily derived from my scant reading of Proust which was supposed to announce me to the world as an intellectual. [...] I had to built my defences. Pomposity was one of them».

(Ian McEwan, Black Dogs, 1992)

domenica 31 marzo 2013

D+

«E quello spazio di solitudine dentro il nostro cuore, così doloroso, fonte anche per me di paura a volte, ma allo stesso tempo denso di una misteriosa dolcezza, è segno che siamo fatti per un "di più", che neppure grandi e santi amori possono saziare.»

(Daria Bignardi, L'acustica perfetta, 2012)

mercoledì 20 marzo 2013

5***** Superior

«Uscì per strada, dove un'aquila scese in picchiata su di lui facendolo quasi finire addosso a un ciclista, il quale lo maledisse e imprecò contro di lui dall'alto di quella superiore moralità che solo i ciclisti sembrano possedere.»

(Douglas Adams, La lunga oscura pausa caffè dell'anima, 1988)

lunedì 18 marzo 2013

Rivelazioni

«Quanto al «fanatico», e cioè al tramite di questi oracoli, poteva essere un sacerdote ma anche un albero (arbor fanatica)»

(Carlo Fruttero, Franco Lucentini, Il cretino in sintesi, 2003)

giovedì 21 febbraio 2013

E invece.

«"Ci conosciamo dalle medie, Cristo." Dice solo questo, come se il tempo fosse un'unità di misura del rispetto.»

(Matteo B. Bianchi, Esperimenti di felicità provvisoria, 2006)

domenica 23 settembre 2012

Corrispondenza

«La tristezza di coloro che sono invecchiati consiste nel non pensare neppure di scrivere certe lettere di cui hanno capito l'inutilità.»

(Marcel Proust, All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

lunedì 17 settembre 2012

Settembre

«[B]ut it is a melancholy of my own, compounded of many simples, extracted from many objects, and indeed the sundry contemplation of my travels, which, by often  rumination, wraps me in a most humorous sadness.»

(William Shakespeare, As You Like It, 1623)

martedì 15 maggio 2012

I nostri riti quotidiani

«La più grande forma di consenso che la società moderna conosce è il sistema del traffico. Un flusso di perfetti estranei che interagisce, condividendo uno stesso percorso, perlopiù senza incidenti. È sufficiente il dissenso di un solo conducente perché si crei l'anarchia.»

(Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007)