(Daria Bignardi, L'acustica perfetta, 2012)
domenica 31 marzo 2013
D+
«E quello spazio di solitudine dentro il nostro cuore, così doloroso, fonte anche per me di paura a volte, ma allo stesso tempo denso di una misteriosa dolcezza, è segno che siamo fatti per un "di più", che neppure grandi e santi amori possono saziare.»
mercoledì 20 marzo 2013
5***** Superior
«Uscì per strada, dove un'aquila scese in picchiata su di lui facendolo quasi finire addosso a un ciclista, il quale lo maledisse e imprecò contro di lui dall'alto di quella superiore moralità che solo i ciclisti sembrano possedere.»
(Douglas Adams, La lunga oscura pausa caffè dell'anima, 1988)
lunedì 18 marzo 2013
Rivelazioni
«Quanto al «fanatico», e cioè al tramite di questi oracoli, poteva essere un sacerdote ma anche un albero (arbor fanatica)»
(Carlo Fruttero, Franco Lucentini, Il cretino in sintesi, 2003)
giovedì 21 febbraio 2013
E invece.
«"Ci conosciamo dalle medie, Cristo." Dice solo questo, come se il tempo fosse un'unità di misura del rispetto.»
(Matteo B. Bianchi, Esperimenti di felicità provvisoria, 2006)
domenica 23 settembre 2012
Corrispondenza
«La tristezza di coloro che sono invecchiati consiste nel non pensare neppure di scrivere certe lettere di cui hanno capito l'inutilità.»
(Marcel Proust, All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)
lunedì 17 settembre 2012
Settembre
«[B]ut it is a melancholy of my own, compounded of many simples, extracted from many objects, and indeed the sundry contemplation of my travels, which, by often rumination, wraps me in a most humorous sadness.»
(William Shakespeare, As You Like It, 1623)
(William Shakespeare, As You Like It, 1623)
martedì 15 maggio 2012
I nostri riti quotidiani
«La più grande forma di consenso che la società moderna conosce è il sistema del traffico. Un flusso di perfetti estranei che interagisce, condividendo uno stesso percorso, perlopiù senza incidenti. È sufficiente il dissenso di un solo conducente perché si crei l'anarchia.»
(Chuck Palahniuk, Rabbia, 2007)
venerdì 20 aprile 2012
Silenzio
«Certe volte penso, ma lo penso veramente, che bisognerebbe piantarla con questa storia del parlare. Perché tanto non serve a niente. Non è questione di capirsi, fare fatica a ritrovarsi sulle cose; non è questo. È che nessuna conversazione regge l'argomento per più di un paio di battute: è la pertinenza, il problema».
(Diego De Silva, Non avevo capito niente, 2007)
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