sabato 5 giugno 2010

Le domande di ogni giorno

«I heard you asking questions of each: Who killed the pork chops?
What price bananas? Are you my Angel?»

(Allen Ginsberg, A Supermarket in California, 1955)

venerdì 4 giugno 2010

Da zero

«Per farla breve, sono del parere che dobbiamo cominciare il nostro lavoro senza idee preconcette; ma elimineremo dalle nostre liste, primo tutti coloro che abbiano avuto dei discepoli o che siano stati riconosciuti aventi un valore qualsiasi dalla critica o dal pubblico o persino da una piccola percentuale di pubblico, secondo tutti i mistici, visionari, spiritisti, teosofi eccetera le cui elucubrazioni possano richiamarsi ad altre più o meno ammesse e che la prudenza ci consiglia di non trattare alla leggera come follie.»

(Raymond Queneau, Figli del limo, 1938)

martedì 1 giugno 2010

L'arte di cominciare

«Quando le sue gambe (ben tornite eccetera eccetera) entrarono nel locale dove lavoravo, era ormai qualche anno che stavo lì a fare il cretino.»

(Eduardo Mendoza, Il tempio delle signore, 2001)

lunedì 31 maggio 2010

Vorrei ma non posso

«I'd like to stay but I can't because
I've been fooling around and I know
that you called because you've never even knew that it was hurting me».

(da Daddy's Eyes, ‘Sawdust’, The Killers, 2008)

sabato 29 maggio 2010

Consigli per la notte

«Ma no, — mi rispose, — quando un animo è portato al sogno, non bisogna tenerglielo lontano, razionarglielo. Finché distoglierete il vostro animo dai suoi sogni, esso non li conoscerà; sarete il trastullo di mille apparenze perché non ne avrete compreso la natura. Se un po’ di sogno è pericoloso, quel che ce ne guarisce non è il sognar meno, ma di più, è tutto il sogno. Bisogna conoscere interamente i propri sogni per non soffrirne più; c'è una certa separazione fra il sogno e la vita che è spesso così utile fare che mi domando se non si dovrebbe in ogni caso effettuarla preventivamente, come certi chirurghi sostengono che sarebbe necessario, per evitare la possibilità di un'appendicite futura, togliere l'appendice a tutti i bambini».

(Marcel Proust, All'ombra delle fanciulle in fiore, 1918) 

lunedì 24 maggio 2010

I segni del tempo

«Perché dovrei buttare via le mie rughe? Ho impiegato tanto per farmele, tutta una vita».

(Jeanne Moreau)

«“Lei non sorride mai, madame la princesse?”
“No, me lo hanno sconsigliato—dicono che favorisca le rughe.”»

(da Assassinio sull'Orient Express, di Sidney Lumet, 1974)

domenica 23 maggio 2010

Mondo, paese

«Chi ci aviti di taliari, 'un aviti autru a cui pinsari
almeno un pocu di chiffari
"Itavinni a travagghiari" vannìa 'n vecchiu indispettitu,
"avemu u picciu arreri o vitro".
Jù ci dicu "m'ha scusari, chista è la me casa e staju unni me pare".»

(da A' finestra, 'Elettra', Carmen Consoli, 2009)

sabato 22 maggio 2010

Antropologia dell'incontro

«Lo infastidiva ogni previo cerimoniale, ogni tappa di persuasione. Quel tipo di contatto dovrebbe essere automatico. Un uomo guarda una donna e la donna dice sì o no. E alla rovescia. Tutto il resto è cultura.»

(Manuel Vázquez Montalbán, Tatuaje, 1977)