martedì 31 agosto 2010

Serata italiana

«Chiama quando vuoi
basta un gesto, solo una parola [...]
Ricordati di me, della mia pelle».

(Antonello Venditti, Ricordati di me, ‘In questo mondo di ladri’, 1988)

«Mi ricorderò di te, sì;
mi ricorderò di te.
Solo adesso io non impazzisco più
quando parlano di te [...]
E se in qualche cielo io ti rivedrò 
sarò pronto a dirti che
un riparo più sicuro io ce l'ho, 
ora che io so riconoscere chi sei».

(Eros Ramazzotti, L'uragano Meri, ‘Dove c'è musica’, 1996)

«Mia madre non lo deve sapere, 
non lo deve sapere,
non lo deve sapere!». 

(Giuni Russo,  Alghero, ‘Giuni’, 1986)


martedì 17 agosto 2010

Enzo

«Con la pretesa “sensibilità” dei nervosi, cresce anche il loro egoismo: essi non possono sopportare da parte degli altri l'esibizione di quei mali che esigono da loro tutta la loro attenzione».

(Marcel Proust, Alla riceca del tempo perduto —  I Guermantes,  1920)

martedì 10 agosto 2010

Preferenze

«Now you’re knocking at my door,
saying please come out against the night, 
but I would rather be alone 
than pretend I feel alright».

(Ready to Start, ‘The Suburbs’, Arcade Fire, 2010)

domenica 8 agosto 2010

Bisogni

«This thoughts I must not think of,
dreams I can't make sense of; 
I need you to tell me it's ok».

(When Anger Shows, ‘An End Has A Start’, Editors, 2007)

mercoledì 21 luglio 2010

Prospettive

«I don't understand what happened to our love;
but babe, I'm gonna get you back,
I'm gonna show what I'm made of [...]

I can tell you: my love for you will still be strong
after the boys of summer have gone».

(Don Henley, Boys of Summer,  ‘Building the Perfect Beast’,  1984)

«A little voice Inside my head said, “Don't look back. You can never look back” [...]
Those days are gone forever 
I should just let them go, but—».

(Don Henley, Ibidem)

E il libero arbitrio

«Questa non può essere libertà vera, perché non siamo noi a scegliere di volere ciò che vogliamo. Le opzioni ci vengono date e nessuna sembra convincerci troppo. Da ciò proviene l'angoscia. È come se qualcuno avesse riempito il nostro frigorifero con avanzi di cibo che non ci piace, per poi darci la totale libertà di scegliere quale  mangiare prima. Siamo liberi di scegliere, teoricamente chiaro. Però nessuno ci crede.»

(Marta García Aller, La generación precaria, 2006 - Originale in spagnolo)

lunedì 19 luglio 2010

Flâneurismo

«Resta il fatto che io sia, senza ombra di dubbio, un animale urbano. Portatemi in mezzo ad un bosco e lo guarderò con sospetto; la natura non mi convince, la trovo innaturale. Mi piace, certo, spesso la frequento, come si frequenta un vicino simpatico e beneducato, ma poi ognuno a casa sua. E la mia casa è la città. Portatemi in un'autostazione di periferia, o al capolinea della metropolitana di una qualunque metropoli e io saprò orientarmi nel giro di pochissimo, meglio di un topografo professionista. Decodifico i segni urbani come il più esperto dei semiologi, di fronte alla mappa della rete dei mezzi di trasporto cittadini mi diverto come un bambino, più che al cinema.»

(Gianni Biondillo, Tangenziali, 2009)

domenica 11 luglio 2010

Revisionismi

«Ora me ne accorgo... tutto quello che ci raccontarono del comunismo era menzogna...
L'altro lo guarda un secondo e gli risponde: Questo non è il peggio. Il peggio è che tutto quello che ci raccontarono del capitalismo era verità.»

(da Los lunes al sol, di Fernando Leòn de Aranoa, 2002)