lunedì 18 agosto 2014

Poca fede

«Infatti non gli credevo, e a quelle parole che sentivo inventate sul momento e via via che le pronunciava, il suo giuramento "sulla Kere" non aggiungeva gran peso perché il culto ellenico in Bloch era puramente letterario. Del resto non appena cominciava ad intenerirsi e desiderava che ci si intenerisse su un episodio falso, diceva: "Lo giuro", più ancora per la voluttà isterica di mentire che nell'interesse di far credere che diceva la verità.»

(Marcel Proust,  All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)


mercoledì 16 luglio 2014

Il problema è che manca la musica

«[Q]uindi, sul fare dell'alba, in modo quasi paranoico, avevano speso tutte le loro energie a trovare “un cantante di canzoni eroiche dalla voce potente”. Perché una rivoluzione fosse davvero tale, era obbligatorio cantare alla radio e alla televisione canzoni eroiche».

(Orhan Pamuk, Neve, 2002)


«Cerco in tutte le canzoni e in un passero sul ramo 
uno spunto per la rivoluzione».

(Rino Gaetano, Cerco, ‘Nuntereggae più’, 1978)


«V: A revolution without dancing is a revolution not worth having».

(da V for Vendetta, di James McTeigue, 2005)


«So I'll start a revolution from my bed».

(Oasis, Don't Look Back in Anger, ‘(What's The Story) Morning Glory’, 1995)

mercoledì 2 luglio 2014

Infezione

«Ci sarà un'entrata alla tua indifferenza, mi ripetevo, alle serate di gomma che passiamo fra persone che si aspettano tu dica certe cose e a cui tu allora dici la vita non ha senso e ridi e fai ridere loro per poi rimanere solo con me e dire la vita non ha senso e piangere e soffiarti il naso sul mio maglione, esisterà un passaggio segreto dove strisciare, strisciare, strisciare, irrimediabile come quello che ti influenza mentre non lo sai, e arrivarti finalmente dentro, nel sangue, definitiva come certe malattie. Per contagiarti proprio di quella che tu, portatore sano, hai attaccato a me».

(Chiara Gamberale, La zona cieca, 2008)

lunedì 5 maggio 2014

Autobiografia

«[A]nd that in describing this period of my life, I have unconsciously mimicked non only, here and there, the superior, sneering attitudes of my adolescent self, but also the rather formal, distancing, labyrinthine tone in which I used to speak, clumsily derived from my scant reading of Proust which was supposed to announce me to the world as an intellectual. [...] I had to built my defences. Pomposity was one of them».

(Ian McEwan, Black Dogs, 1992)

domenica 31 marzo 2013

D+

«E quello spazio di solitudine dentro il nostro cuore, così doloroso, fonte anche per me di paura a volte, ma allo stesso tempo denso di una misteriosa dolcezza, è segno che siamo fatti per un "di più", che neppure grandi e santi amori possono saziare.»

(Daria Bignardi, L'acustica perfetta, 2012)

mercoledì 20 marzo 2013

5***** Superior

«Uscì per strada, dove un'aquila scese in picchiata su di lui facendolo quasi finire addosso a un ciclista, il quale lo maledisse e imprecò contro di lui dall'alto di quella superiore moralità che solo i ciclisti sembrano possedere.»

(Douglas Adams, La lunga oscura pausa caffè dell'anima, 1988)

lunedì 18 marzo 2013

Rivelazioni

«Quanto al «fanatico», e cioè al tramite di questi oracoli, poteva essere un sacerdote ma anche un albero (arbor fanatica)»

(Carlo Fruttero, Franco Lucentini, Il cretino in sintesi, 2003)

giovedì 21 febbraio 2013

E invece.

«"Ci conosciamo dalle medie, Cristo." Dice solo questo, come se il tempo fosse un'unità di misura del rispetto.»

(Matteo B. Bianchi, Esperimenti di felicità provvisoria, 2006)