giovedì 14 agosto 2008

Per i nostri diversi amori lontani

«[L]ui quell'angoscia di sentire l'essere amato fra i piaceri che noi non dividiamo, in un luogo dove non ci è dato raggiungerlo, fu l'amore a fargliela conoscere, l'amore, al quale è in certo modo predestinata, da cui sarà accaparrata, singolarizzata».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - La strada di Swann, 1913)

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