(Raymond Queneau, Tempi duri, Saint Glinglin!, 1948)
domenica 24 agosto 2008
Per i nostri diversi amori lontani (reloaded)
«Come credere che la forza di un sentimento non possa raggiungere il suo obiettivo, ovunque esso sia? E il rapporto ideale che io creavo non aveva tanta forza e tanto valore quanto ogni rapporto stabilito dallo spirito tra due cose lontane nello spazio? La violenza dell'immaginazione stabiliva tra lei e me un legame cui lei non poteva sfuggire. Lei conosceva soltanto un misero numero di tutte le proprie caratteristiche; sospettava probabilmente i desideri moltiplicati a ogni sua apparizione; certo, e, fra tutte le caratteristiche il cui intreccio componeva la sua personalità, andava annoverata, e fra le più importanti sebbene a lei ignota, il mio amore.»
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Sai cosa sto pensando?
RispondiEliminaChe leggi tantissimo.
Non so se trovi tutto su wikipedia o google o che so...No, credo che tu legga tutto ciò. Mi chiedo quanta concentrazione (io non duro più di 15 minuti, ormai) e quanto tempo. Voglio avere tutto questo.
Tempo.
Attenzione.
Costanza.
Ed è solo il terzo giorno di lavoro.