martedì 10 marzo 2009

Rimpianti vittoriani

«Ozioso! Bello, povero e ozioso! Come in un romanzo alla moda! Un bohémien, se ben capisco. Che giornata felice!»

«Uno perduto, dieci trovati! Ne ho un casellario pieno zeppo, io, di personaggi, a centinaia, il che mi permette di sostenere una produzione basata unicamente sull'adulterio e su sentimenti fine secolo straordinariamente moderni che forse andran giù di moda, ma pel momento fanno casetta».

(Raymond Quenau, Icaro involato, 1968)

domenica 8 marzo 2009

Gioventù

«This is our decision, to live fast and die young.
We've got the vision, now let's have some fun.
Yeah, it's overwhelming, but what else can we do.
Get jobs in offices, and wake up for the morning commute».

(da Time to Pretend, 'Oracular Spectacular', MGMT, 2007)

giovedì 5 marzo 2009

Per Stefano

 «La possibilità immediata d'una riconciliazione aveva soppresso quella cosa della cui enormità noi non ci rendiamo conto: la rassegnazione. I nevrastenici non possono credere a chi li assicura che riusciranno quasi a calmarsi rimanendosene a letto senza ricevere lettere, senza leggere giornali: si figurano che un regime simile non farà altro che esasperare il loro nervosismo. Allo stesso modo gli innamorati, considerando la rinuncia dall'interno d'uno stato d'animo contrario, non avendo ancora cominciato a sperimentarla, non possono credere al suo potere benefico».

«Quando si ama, l'amore è troppo grande perché possa trovar posto tutto quanto in noi; s'irradia verso la persona amata, incontra in lei una superficie che lo arresta, lo costringe a tornare verso il punto di partenza, e questo rimbalzo della nostra stessa tenerezza noi lo chiamiamo i sentimenti dell'altro, lo troviamo tanto più dolce di quanto fosse all'andata, perché non sappiamo che proviene da noi».

«Con le donne che non ci amano, come con i dispersi, sapere che non si ha nulla da sperare non impedisce di continuare ad attendere. Si vive in agguato, in ascolto».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

martedì 3 marzo 2009

Learning to fly

«Gravity relase me
and don't ever hold me down,
now my feet won't touch the ground».

(da Life in Technicolor ii (Vocal), 'Prospekt's March', Coldplay, 2008)

mercoledì 25 febbraio 2009

Noi stessi per gli altri

«[D]i Swann ella conosceva a fondo quei tratti del carattere che il resto della gente ignora o volge in ridicolo e di cui solo un'amante, una sorella, possiedono l'immagine fedele e diletta; e a noi stanno a cuore a tal punto, questi tratti, anche quelli che più vorremmo correggere, che, proprio perché una donna finisce col prenderne un'abitudine indulgente ed amichevolmente canzonatrice, simile all'abitudine che ne abbiamo noi stessi e che ne hanno i nostri genitori, i vecchi amori hanno qualcosa della dolcezza e della forza degli affetti di famiglia. I legami che ci uniscono a un essere vengono santificati quando quell'essere si pone dalla nostra stessa visuale per giudicare uno dei nostri difetti».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - All'ombra delle fanciulle in fiore, 1919)

martedì 10 febbraio 2009

Insegnamenti di vita

«Avete il diritto di essere cretini, ma non ve ne dovete approfittare».

(Antonio Aiosa, detto Poppy)

lunedì 2 febbraio 2009

Panta rei

«Un tempo, avendo spesso pensato con orrore che un giorno avrebbe cessato d'amare Odette, egli s'era riproposto d'essere vigile e non appena sentisse che l'amore cominciava a lasciarlo, aggrapparsi a lui, trattenerlo. Ma ecco che l'affievolirsi del desiderio dell'amore corrispondeva al tempo stesso l'affievolirsi del desiderio d'essere innamorato. Non si può cambiare, cioè diventare un'altra persona, seguitando ad obbedire ai sentimenti della persona che non siamo più».

(Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto - La strada di Swann, 1913)

domenica 1 febbraio 2009

Lapidaria

«Milano non è la verità»
(da L'inutilità della puntualità, Afterhours, 'Non è per sempre', 1999)


«La verità è che la verità cambia»
(F. Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886)